
I Rampuni
Cristina ha seguito l’amore, Antonio, che ha rilevato l’azienda di famiglia dedita all’allevamento di pecore di razza Bagnolese, circa 400 capi, e che oggi, grazie anche alla sfida di Cristina, ha investito nella produzione di formaggio. Insieme a zio Michele, il casaro, si producono pecorino, caciotte bianche e ricotta, fresca e salata. Nella stalla Antonio e il papà curano le pecore, mentre un nuovo agnellino è appena venuto al mondo. Rampuni è il nome della contrada: dicono che qui le famiglie, molto numerose, solevano mettere il vacile, il pentolone, con la pasta al centro del tavolo mangiando direttamente con le dita che in dialetto si chiamano rampe. I prossimi progetti sono avviare l’azienda agrituristica ed aprire un punto per la vendita diretta. Una vita rurale autentica dove la tradizione incontra la bellezza della natura. Contattando l’azienda è già possibile acquistare i loro formaggi.
Prosciuttificio Bello
Il legame profondo con il territorio e la tradizione del fare il prosciutto, Gianni li ha ereditati dal nonno. La sua bottega conserva la disposizione della vecchia casa: cantina a vista e sala stagionatura al piano superiore. Dopo un’esperienza nei salumifici del Nord Italia, Gianni ritorna a Pietraroja per seguire la sua passione. Valorizzare il territorio e far conoscere un’eccellenza attraverso un metodo di produzione autentico e rispettoso della tradizione. “Il segreto del prosciutto è il tempo. Non bisogna avere fretta". Il processo di maturazione richiede pazienza ed attenzione. Il metodo naturale di stagionatura, mantenendo gli scambi con l'ambiente esterno, fa vivere al prodotto tutte le stagioni sviluppando un profilo aromatico unico. È possibile acquistare i prodotti direttamente in loco. Visita del prosciuttificio e degustazione su prenotazione.
Caseificio Caselle
“Mio suocero Michele ha iniziato producendo formaggio con un quintale di latte. Oggi ne lavoriamo circa 70 quintali al giorno”. Jessica racconta con entusiasmo ed ammirazione la storia del caseificio nato nel 1997, anche grazie alla solidità dei legami familiari. Michele, insieme ai figli Massimo ed Emilio, si occupa della lavorazione, dal latte al formaggio. Il prodotto di punta è la caciotta di Pietraroja. Ma anche mozzarella, stracciata con la panna, formaggi stagionati e il caciocchiato, il caciocavallo stagionato. “Abbiamo clienti in tutta la provincia e un altro punto vendita a Cusano Mutri gestito da mia cugina Tania e mia suocera”. La forza dell’azienda sono la famiglia e la passione che unisce più di 15 persone nella squadra di lavoro. È possibile acquistare i prodotti in azienda.

Pastificio Aurum
“I carrati fanno parte della tradizione e del patrimonio di saperi a corredo delle donne; quando ero piccola era obbligatorio saperli fare.” Rosa ha raccolto gli insegnamenti della mamma combinando la conoscenza con la passione di sperimentare in cucina. Il laboratorio è stata una sfida. Il sorriso di Rosa è quello di una donna tenace, motivata, intuitiva. Il pastificio si chiama Aurum: oro del paese, oro dei poveri, perché dorato è il colore del grano. Tagliatelle, scialatielli, tagliolini, caserecce, fusilli e ravioli, ogni formato è curato con attenzione. Intanto si sperimenta un nuovo prodotto che fonde tradizione e contemporaneità: il raviolo ripieno di prosciutto, rigorosamente di Pietraroja. I prodotti del pastificio sono acquistabili in loco. Laboratori di pasta fatta a mano su prenotazione.
La Prosciutteria Pietraroja
L'idea del prosciuttificio nasce 25 anni fa quando Emilio, in visita al primo Eataly, scopre che il prosciutto di Pietraroja era il simbolo della Campania nella carta dei prodotti tipici regionali di Italia. Anni di ricerche lo portano indietro fino al 1700 scoprendo riferimenti al prosciutto nei costumi tipici delle donne di Pietraroja e nei documenti storici, come quelli del Duca di Laurenzana. Il progetto si realizza anche grazie al ritorno del figlio Lorenzo, impegnato nella organizzazione amministrativa e nella comunicazione, ed allo zio Antonio che si occupa dell’approvvigionamento. Pietra e legno, rigorosamente non trattato, i materiali di costruzione e restauro dei locali nel cuore del borgo, nel rispetto della tradizione e dei processi di stagionatura del prosciutto. Sulla cucina economica si preparano i piatti della degustazione, il finale prelibato del tour esperienziale: dalla cantina di stagionatura, con il racconto delle tecniche tradizionali e moderne di affinamento,…

Pastificio Meglio
La passione di Michele per la pasta ha radici familiari: la madre Lucia era conosciuta nel vicinato per la sua abilità nel fare la pasta a mano. Operaio nell’industria metalmeccanica, l’incontro al mare con Silvia, sua moglie, spinge Michele a tornare nella sua terra. Nella contrada “cerquelle”, che prende il nome dai boschi di querce che la circondano, recupera la vecchia stalla e realizza il pastificio. Utilizzando il grano Saragolla, coltivato nei terreni vicini, la produzione vanta diverse varietà di pasta, tra cui i tagliolini e le tradizionali pizzelle, simili alle più note lagane ed i tradizionali carrati. “Un tempo, durante il periodo della semina, i carrati avevano una funzione propiziatoria: quanto più lunga era la pasta, tanto più lunga sarebbe stata la spiga. Alla vigilia di Natale si servivano con il baccalà o in versione più semplice con sale e olio per chi non poteva permettersi il pesce, spesso guarniti con pecorino e noci tritate”. Presso l’azienda…
Caseificio Marcantonio
“Siamo allevatori e produttori alla quinta generazione. Tradizione e innovazione sono le nostre parole chiave. Il processo di produzione è quello che mi hanno insegnato genitori e nonni. Usiamo il siero innesto per avere una fermentazione naturale”, racconta Giuliano il casaro. “Abbiamo sempre avuto le vacche e prodotto caciocavalli. Ho scelto di fare questo lavoro per amore della famiglia e del territorio”. L’azienda ha il nome del padre, Giovanni Marcantonio, che era un transumante. “Gli animali conoscevano la strada. Si partiva in tanti allevatori condividendo il lavoro. Insieme producevano il formaggio, in una sorta di caseificio sociale. Tutti lavoravano per tutti”. In azienda le vacche pascolano all’aria aperta a circa mille metri di quota, si lavora tutti i giorni perché i prodotti vengono dal latte crudo. Dalla mungitura della sera e da quella della mattina successiva si ricava il latte che si trasforma il giorno stesso. “Alleviamo la Pezzata Rossa, una…
Fratelli Colantone
Azienda biologica radicata al concetto di benessere animale dove pecore e vacche pascolano liberamente negli estesi terreni aziendali con vista panoramica. Si tratta di un’impresa a conduzione familiare trasmessa dalle generazioni precedenti ai due fratelli Nicola e Giuseppe. Le vacche di razza marchigiana per sei mesi all’anno pascolano in altura. Le stalle sono progettate per accogliere greggi e mandrie in un ambiente confortevole e sano. “La nostra è stata la prima azienda a tenere gli animali liberi perché è fondamentale farli stare bene” raccontano i fratelli che utilizzano solo concimi naturali. Nel piccolo laboratorio caseario producono pecorino stagionato e semi stagionato. Mara e Michele sono la nuova generazione. Michele è il più piccolo dello staff. Da sempre appassionato dal mestiere dell’allevatore, segue passo passo il padre e lo zio, e difatti conosce i nomi di tutte le mucche. È possibile acquistare i prodotti in azienda. Si organizzano visite su
Prosciuttificio Iannicola
Un laboratorio artigianale in cui, da oltre quarant’anni, si tramandano gesti e saperi antichi, grazie alla dedizione di un’intera famiglia. La passione per l’essiccazione e la stagionatura delle carni nasce dal nonno, custode di una vecchia pressa in legno realizzata più di un secolo fa, con robuste tavole di castagno. “A quei tempi il lavoro si pagava spesso a baratto, scambiando carne salata con altri beni di prima necessità”. Oggi a condurre l’azienda ci sono i due fratelli Nicola e Marianna. Per raggiungere la sala di stagionatura bisogna arrampicarsi su una scala ed entrare in una botola. La vista dal basso è di impatto. Qui, dopo la prima fase di salatura, i prosciutti pressati vengono appesi al soffitto a stagionare. La salatura è una fase che richiede un’attenzione particolare all’umidità e alle temperature. “È un processo delicato che necessita di cure costanti”, spiega Marianna. Generalmente, dopo un anno i prosciutti sono pronti per essere…

