Una montagna di 1552 metri che prende il nome dal mare: il palombaro, ovvero il subacqueo con lo scafandro. 6 chilometri tra andata e ritorno con un dislivello di 350 metri, l’itinerario è adatto agli amanti del cammino. Si parte da Pesco Rosito a quota 1200 metri, con la grande roccia graffiata di rosa da cui un tempo si estraeva la pietra e che ha dato forse origine al nome del paese. Seguendo una strada rurale si giunge ad un piccolo ruscello, dove inizia il sentiero. Tratti aperti lasciano spazio ai panorami. Rocce bianche emergono dalla terra come a voler indicare che da qui in poi si cammina nel bosco. I faggi accompagnano il sentiero che sale dolcemente sino al bivio: la via che scende conduce al bosco di Guardiareggia, l’altra continua verso la meta. Percorsi 2 chilometri suggerita una sosta dalla terrazza naturale. Il pendio nasconde la Grotta del Gesso. Ultimo tratto e la vetta è conquistata. La vista spazia sui campi, morbide colline e le case dei borghi di Pietraroja e Cusano Mutri, incorniciate dalle montagne.
Scheda Tecnica:
Punto partenza e di arrivo: Località Pesco Rosito Pietraroja. Distanza: 6 km A/R. Dislivello: 350 mt. Durata: 2,5 ore. Tipo di strada: Primo Tratto Strada Sterrata - Secondo tratto Sentiero. Difficoltà: Escursionistico
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