Per giungere all’inizio del sentiero, si prende la strada che volge a Pietraroja: 10 chilometri di ascesa che inseguono il profilo voluttuoso ma solenne delle montagne che la circondano. Un nastro di cemento che taglia la terra bruna scolpita in pezzi di campi coltivati, case di pietra dai comignoli fumanti, grandi mucchi di legna e fascine, che svelano l’asprezza della vita in montagna a cospetto dell’incanto di una natura originaria. Il sentiero si sviluppa lungo l’antico tratturo che collegava Sepino con la vecchia Cerreto Sannita, utilizzato anche come via di transumanza per greggi e pastori. Sono circa 3 chilometri con un leggero dislivello che ne permette la facile fruibilità. Dopo i primi passi in sordina giunge la voce del torrente Vallantica o Vallantico, affluente del Titerno, che nei pressi del ponte si libera in una spettacolare cascata per poi discendere tra le grandi rocce della forra. Da qui si ammira lo spettacolo cromatico dei riflessi dell’acqua tra i massi scultorei del canyon.
Scheda Tecnica:
Punto partenza e di arrivo: Località Case Torrillo, Pietraroja. Distanza: 3 km A/R. Dislivello: 0 mt. Durata: 1 ora circa. Tipo di strada: Sentiero. Difficoltà: Turistico
Note: Consigliato nelle stagioni di scioglimento delle nevi quando la portata d’acqua della cascata è spettacolare e in autunno, allo sbocciare delle più intense sfumature di colore.

